RM2AMXT42–Trieste . 3 creuCQ 0 o H< <CQ < Q Ou H < < <di TRIESTE 127 mavo misterioso, e grecamente la ha immaginata quale una ninfa sposa o figlia debel fiume virgiliano ; come ninfa la ha raffigurata Pietro Magni in museo del marmo, Rademico del po. Al riparo dei venti si apre linsenatura di Sistiana, lantico Sixtilianum, che de-terminava da questa parte i confini del comune triestino. Una smottatura rossainnerrompe qui il grigio freddo della costa: Sono le caverne, onde la città toglie lepietre per i suoi nuovi edifici. Linsenatura è piccola ma dolce falcata, v
RM2AN13Y6–Trieste . UNA SCALINATA A CITTÀ VECCHIA. (Non. G. Morpurgo). II La CITA NUOVA, Piazza grande, zona della città antica, ma completa innovazione edifici e amplificata fino a una giungere alla riva del mare, è anche il centro dellacittà nuova. Questa ha invaso tutta la parte piana, non mola vasta però, che giacea nord del colle di S. giusto; e poiché la pianura era un certo punto introttadal colle del Farneto, anche la città si è da quella parte forex in due rami, la bar-riera vecchia e laccedotto; oggi la necessità di nuovi ingrandimenti ha coestensoad aprir nuove vie, in